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ARCANGELI - Storie di uomini

9788897409229 - ARCANGELI - Storie di uomini

Scheda tecnica | Descrizione

Codice prodotto: 9788897409229

Peso: 0 kg
Pezzi per confezione: 1

Prezzo: 16.90 euro

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Scheda tecnica del prodotto
ISBN: 978-88-97409-22-9
Data di pubblicazione: 01-06-2012
Numero di pagine: 214
Autori del libro: ALFREDO COSCO
Formato: Cm. 16 X 23
Legatura: BROSSURA
Collana: MAINSTRAIM

Descrizione prodotto
Un giorno lessi un libro di Pablo Ignacio Taibo II, si chiamava Arcangeli. Un libro che parlava di avventurieri, sindacalisti, combattenti, artisti, anonimi rivoluzionari sudamericani, dei quali nessuno, o quasi, ha mai sentito parlare. Personaggi un folli ed estremi, dal sangue caldo. Mi colpì l’uso di quella parola, Arcangeli, accostata a quelle persone. Il sottile gioco di affinità e differenza, di affinità soprattutto nella differenza. Quello sputo di gloria che si trova nel sangue, e la purezza angelica tra le pistole, e la tenerezza di anime troppo impetuose per seguire un binario. Quel loro non sembrarlo affatto e in un certo modo esserlo, con un titolo che sembrava eccessivo e rivelatore al tempo stesso. Tutto questo mi colpì. Ma mi colpì senza che io neanche lo sapessi. Come quelle cose che lasceranno il loro segno, ma tu ancora non lo sai. Il segno arriva sempre prima, e prende possesso dopo, e dopo reclama il suo spazio in te, e dopo ti reclama. All’inizio è un “tuffo”, un fremito, una vibrazione dell’anima. Ma tu non comprendi, non afferri, giusto per qualche istante la tua velocità è aumentata, come se la realtà avesse acquisito una gradazione in più di chiarore. Ma non sapresti tradurre in pensieri, né capire prima il perché di ciò che accade, e ciò che ne verrà.
E poi, poi il tempo manifesta cosa dorme nell’utero, e i burattini diventano bambini. Quella gradazione di chiarore si seminò in me, ed è riemersa alla coscienza qualche anno fa, quando sentii la confusa voglia    di un libro dove vivessero persone che avessero sfidato il Drago guardandolo negli occhi, persone che avessero portato l’amore come un marchio sulla pelle, persone che avessero tenuto in bilico il coraggio, come una moneta che gira su se stessa, sulla linea di confine, persone i cui sogni lottassero dolcemente tra tensione e tenerezza. Persone che avessero spezzato una catena. Una brigata di bandidos del Cuore. E a quel libro avrei dato lo stesso nome che mi colpì un tempo, e che avevo conservato nella stanza dei tesori. Arcangeli. Loro sarebbero stati i miei Arcangeli.
E una volta che, nel vortice dei giorni, me li trovai di fronte, capii che quel libro poteva essere. E loro mi diedero fiducia e mi narrarono le loro storie. E io le lasciai entrare in me, fino al basso ventre, e là sedimentarsi fino al momento della reazione alchemica, quando il cerino si accende sfregandolo sulla pelle. Avevo bisogno di quell’attimo di passione, dove semplicemente scrivi, scrivi senza guardarti indietro, senza cercare la quadratura del cerchio o temere il giudizio. E per trovarlo, dovevo farmi incendiare dal loro sguardo. Scelsi di scrivere usando la seconda persona, per averceli perennemente alle calcagna, e sentirmi risuonare dentro un eco del loro dolore, della loro dolcezza, del loro coraggio. All’inizio incedevo stentato, poi le parole vennero. Belle o brutte, non sta a me giudicarle, ma non furono progettate a tavolino.